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L’allergia ti impedisce di correre? Ecco come difendersi

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Il 5 maggio è stata la giornata nazionale dedicata alle allergie e per sensibilizzare su questo disturbo molto diffuso si è ricorso al connubio con lo sport: in occasione infatti della 35° giornata di campionato calcisitico che si è giocato da venerdì 3 a lunedì 6 maggio 2019 in tutti gli stadi italiani, prima del fischio d’inizio della partite è stato esposto uno striscione con lo slogan “In campo per vincere l’allergia”.

L’iniziativa è stata voluta proprio dalla Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) per ricordare l’importanza dell’attività fisica che può ridurre i rischi delle allergie se non eliminarli.

I runner  sanno bene come questo periodo dell’anno, la primavera, sia il più insidioso per chi soffre di allergia: 3 persone su 10 ne sono infatti colpite in Italia e si stima che ne soffrano anche il 30% degli atleti. Nulla da preoccuparsi allora: visto che anche gli atleti ne soffrono, non sarà l’allergia a frenare gli sportivi? Non proprio. Soprattuto se si corre all’aria aperta bisogna seguire alcuni consigli degli esperti in quanto, non solo l’allergia può interferire con le performance atletiche ma anche con la salute. L’efficacia della respirazione è fondamentale per correre e allenarsi in generale. L’allergia al polline o agli acari d’altronde porta disturbi molto fastidiosi come rinite, infiammazione e irritazione delle mucose degli occhi, gonfiore delle mucose del naso che possono prudere, pizzicare e, se il caso è più grave, portare asma, un disturbo che può compromettere la salute e che costringe a interrompere l’allenamento.

Ecco quindi come fare per difendersi dalle allergie ed essere anche a primavera un runner felice.

  1. Di sicuro, puoi prevenire l’allergia evitando di correre in zone dove ci sono alberi e prati ma meglio evitare anche le zone urbane altamente trafficate: un buon compromesso sono le zone pedonali urbane.
  2. Lavare più spesso corpo, capelli e anche l’abbigliamento utilizzato e, di sicuro, dopo essere usciti per correre è un’abitudine irrinunciabile perché elimina il polline che si deposita ovunque ed evita di lasciarlo sul cuscino, continuando a scatenare un circolo vizioso di disturbo allergico.
  3. Meglio correre la mattina presto e in giornate poco ventose, in particolare, nelle ore successive alla pioggia quando l’aria è purificata.
  4. Portare con sé sempre uno spray anti – asma.
  5. E’ consigliabile conoscere la mappa e il calendario dei pollini prima di uscire.
  6. Per contrastare la reazione allergica bisogna affidarsi alla terapia farmacologica con antistaminici da utilizzare almeno un’ora prima dell’esposizione all’allergene.
  7. Anche il cortisone fa parte delle terapie che contrastano la reazione ma necessita di una prescrizione medica ed è sconsigliato agli atleti agonisti, in quanto considerato sostanza dopante.

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